recensione nikon z6

In viaggio / Recensione Nikon Z6

Sebbene nel grande web siano già presenti molti articoli digitando 'recensione Nikon Z6' ho deciso comunque di scrivere un post a metà tra il diario di viaggio e la recensione di questa nuova fotocamera Nikon.
Quale migliore occasione di un viaggio ad Hong Kong?

Ho già avuto modo di apprezzare le qualità di questa fotocamera durante alcuni servizi fotografici commissionati ma attendevo un viaggio per misurare la mia affinità con la mirrorless da reportage firmata Nikon.

Adoro preparare ed immaginare un viaggio, é un momento  in cui si inizia a viaggiare con la propria mente, per me è parte del viaggio stesso. Ogni volta la stessa emozione e tensione, si immagina i luoghi che si visiteranno, si pensa a cosa portare con sè ed è sempre difficile lasciare a casa qualcosa.

Dentro la mia borsa Manfrotto Vanguard voglio portare il minimo indispensabile questa volta, Nikon Z6 e 35mm 1.8 S !

È il secondo viaggio per me ad Hong Kong, un luogo che trovo molto stimolante per la fotografia di strada, un posto capace di fondere la modernità con la tradizione in modi davvero curiosi e spesso inaspettato. Si parte!

 
PER PRIMA COSA I MERCATI!

In ogni posto in cui viaggio voglio conoscere i mercati locali per prima cosa. Prima dei monumenti e delle attrazioni turistiche i mercati popolari parlano del luogo, di cosa i locali mangiano, di come si comportano tra loro, insomma trovo che siano uno specchio interessante del paese. Un bel giro tra le caotiche vie intorno a Mong Kok road, Shanghai street, al mercato degli uccelli e a quello della frutta sono un buon inizio per respirare la vita frenetica degli hongkongers e per fare qualche fotografia.

Come in altre parti dell’Asia, anche gli abitanti di Hong Kong sono molto gentili, se non vogliono essere fotografati agitano la mano come per salutare e sorridono.

nikon z6 street photography

ISO 6400 F3.2 1/400

 
RECENSIONE NIKON Z6 PER LA STREET PHOTOGRAPHY

La fotocamera non è leggerissima, si sente in mano ma si maneggia abbastanza agevolmente.

Dai primi scatti ho apprezzato il mirino elettronico tanto da non farmi rimpiangere la visione ottica delle reflex. Inoltre il mirino elettronico ha i suoi vantaggi, si visualizza perfettamente la profondità di campo, le luci ed ombre e i colori che troveremo nella fotografia.

Lo scatto silenzioso  e l’ingombro ridotto della fotocamera rispetto alle reflex la rende una fotocamera perfetta per la fotografia di strada.

Peccato solo che lo schermo non possa essere ruotato a 90 gradi verso il basso, sarebbe stato utile nelle fotografie con punto di vista alto.

recensione nikon z6

Shanghai street ISO 160 F1.8 1/500

 
L’OBIETTIVO DEDICATO 35mm 1.8 

Il 35mm è una lunghezza focale incredibilmente versatile, consente di fare fotografie senza essere troppo evidenti grazie all’ampio angolo di campo, allo stesso tempo è adatto al ritratto ambientato semplicemente variando la distanza con il soggetto.

Questo 35mm 1.8 si è rivelato ottimo da tutti i punti di vista a parte il prezzo e l’ingombro non proprio irrisori. La nitidezza a tutta apertura è eccezionale mentre lo sfuocato risulta morbido e piacevole. Un’ottica davvero di qualità come il prezzo può suggerire.

I TEMPLI TAOISTI E GLI INDOVINI DI TERZANI

Tra i luoghi più suggestivi ci sono i templi taoisti come il celebre Wong Tai Sin,
incastonati tra i grattacieli creano un contrasto forte tra tradizione e modernitâ.

Nel tempio Wong Tai Sin troviamo gli indovini, pronti a predire il futuro ai tanti avventori che si avvicinano con venerazione. Scopriamo che l’affezione agli indovini è molto comune tra gli abitanti di Hong Kong che arrivano a modificare la propria vita per seguire le indicazioni dell’indovino di turno. Mi viene da pensare a ció che scriveva Tiziano Terzani nel famoso libro ‘Un indovino mi disse’ e provo piacere nel constatare che alcune tradizioni e credenze non sono scomparse.

recensione nikon 35mm 1.8 s

Indovino al tempio Wong Tai Sin ISO 1.800 F1.8 1/250

recensione nikon z

Indovino al tempio Wong Tai Sin ISO 500 F1.8 1/250

 

ALTI ISO E DURATA DELLA BATTERIA

Ciò in cui la Nikon Z6 mostra il suo forte è la resa ad alte sensibilità.

Rispetto alla D750 ha un vantaggio di circa 1 stop secondo le mie prove. I 12800 Iso risultano più che usabili, il rumore non è troppo evidente e la gamma cromatica risulta ampia e ricca.

Con questa fotocamera comprendo che posso spingermi oltre in condizioni di scarsa luce.

Parlando della batteria, ammetto di essere rimasto spaventato dalla dichiarazione di Nikon secondo la quale con una batteria si possono scattare circa 300 fotografie.

Fidandomi di alcune recensioni sul web, in cui veniva dichiarato un numero decisamente maggiore, ho acquistato comunque la fotocamera.
Ho potuto constatare che in effetti è possibile scattare molte più fotografie con una singola batteria carica, ben oltre le 1500 fotografie con un utilizzo normale.

Nella fotografie qui sotto: al 55% di carica residua la fotocamera ha scattato 960 fotografie.

I famosi 300 scatti dichiarati da Nikon rimangono un fitto mistero.

durata batteria nikon z6

 

Per la seconda volta ho potuto apprezzare la deliziosa cucina cinese, lontana dagli involtini primavere e dal riso alla cantonese che troviamo nei ristoranti cinesi in Italia.
Dopo alcuni giorni ad Hong Kong sono diventato un abitué del Dim Sum, una sorta di brunch cinese che consiste nella degustazione di diverse portate di manicaretti vari e sfiziosi, a volte dolci, altre volte salati il tutto condito da thè caldo al gelsomino.

Una volta tornato a Torino sono stato colto dal mal d'Asia e dalla nostalgia per la cucina cinese.
Ora non mi resta che guardare e selezionare le fotografie fatte con la mia Z6, la quale si è rivelata una compagna di viaggio perfetta.

Cosa manca a questa fotocamera per essere perfetta anche per la fotografia professionale?
Direi solo il secondo slot di memoria per avere un backup immediato, per il resto la piccola Z6 è migliore praticamente su tutti gli aspetti rispetto alle reflex che ho utilizzato fino ad oggi.

Grazie per aver letto l'articolo e... 再見!!! (arrivederci)